Quote americane, decimali e frazionarie spiegate (come leggerle e convertirle tutte e tre)
Aggiornato il: 2026-07-30 · Redazione di Gamblerfy · Read in English
Le quote americane (+150, -200), decimali (2.50, 1.50) e frazionarie (1/2, 3/1) sono tre notazioni diverse per esattamente lo stesso prezzo di fondo. Un bookmaker non cambia ciò che è disposto a pagarti solo cambiando il formato di visualizzazione: si tratta della stessa probabilità implicita e della stessa vincita, scritte in modo diverso. È proprio per questo che saper convertire correttamente tra i formati conta più che memorizzarne uno solo.
Quote americane: il formato più/meno
Le quote americane usano il segno più per gli sfavoriti e il segno meno per i favoriti. Quote positive come +150 indicano quanto profitto rende una puntata da 100 $ — 150 $ di profitto su 100 $ rischiati. Quote negative come -200 indicano quanto occorre rischiare per ottenere 100 $ di profitto — 200 $ rischiati per vincerne 100. Una scommessa esattamente alla pari viene sempre indicata come +100, mai come 0 o -100, ed è una confusione comune tra i principianti. Il segno svolge da solo il compito che i formati decimale e frazionario affidano a un unico numero: dice a colpo d'occhio se stai puntando sul favorito o sullo sfavorito, ancora prima di guardare il calcolo della vincita.
Quote decimali: ritorno totale per unità puntata
Le quote decimali, standard in Europa, Canada e Australia, mostrano il ritorno totale — puntata più profitto — per ogni unità giocata. Una quota decimale di 2.50 significa che una puntata da 10 $ restituisce 25 $ in totale (15 $ di profitto più i 10 $ di puntata); una quota di 1.50 significa che la stessa puntata da 10 $ restituisce 15 $ in totale. Per convertire da americane a decimali: le quote americane positive si dividono per 100 e si aggiunge 1 (quindi +150 diventa 2.50), mentre quelle negative si ottengono dividendo 100 per il valore assoluto e aggiungendo 1 (quindi -200 diventa 1.50). Il formato decimale è considerato il più comodo per i calcoli a mente proprio perché rappresenta sempre il ritorno totale e non il solo profitto o un rapporto.
Quote frazionarie: il formato a rapporto ancora usato nel Regno Unito
Le quote frazionarie, diffuse soprattutto tra i bookmaker britannici e nell'ippica, esprimono il profitto come rapporto rispetto alla puntata. 3/1 (letto "tre a uno") significa 3 $ di profitto per ogni 1 $ puntato; 1/2 ("uno a due" o "metà") significa 1 $ di profitto per ogni 2 $ puntati, ed è un modo di quotare un favorito netto. Convertire da decimale a frazionaria è semplice: si sottrae 1 dalla quota decimale e si esprime il risultato come frazione, così la decimale 2.50 diventa la frazione 3/2 (equivalente a 1.50 di profitto decimale aggiuntivo, espresso come rapporto). Il formato frazionario è il meno intuitivo per i calcoli sulle multiple, dato che combinare frazioni richiede prima la conversione in decimale, ed è anche per questo che ha perso terreno persino nei mercati britannici che storicamente lo usavano per default.
Probabilità implicita: cosa ti sta davvero dicendo qualsiasi formato
Ogni formato di quota si converte in una probabilità implicita, il numero più utile per giudicare se un prezzo rappresenti davvero valore, in modo simile a quanto il margine del bookmaker e il vig spiegati mostra riguardo al fatto che la somma delle probabilità implicite su tutti gli esiti supera sempre il 100%. Per le quote decimali, la probabilità implicita è 1 diviso la quota decimale; per le americane positive è 100 diviso (la quota più 100); per le americane negative è il valore assoluto diviso (il valore assoluto più 100). Un favorito a -200 implica una probabilità di vittoria del 66,7% e uno sfavorito a +150 implica il 40%: il formato cambia, ma riportare uno qualsiasi dei tre a questo unico numero di probabilità è l'unico modo affidabile per confrontare prezzi che un bookmaker mostra in notazioni diverse, o per confrontare la propria ricerca del prezzo migliore tra operatori che usano formati predefiniti differenti.
FAQ
- Qual è il modo più semplice per convertire le quote americane in decimali? Per le quote americane positive, dividi per 100 e aggiungi 1 (+150 diventa 2.50). Per quelle negative, dividi 100 per il valore assoluto e aggiungi 1 (-200 diventa 1.50).
- Quote americane, decimali e frazionarie danno mai una vincita diversa per la stessa scommessa? No. Sono tre notazioni dello stesso prezzo di fondo. Un bookmaker che quota -200 in formato americano offre esattamente la stessa vincita di 1.50 in decimale o 1/2 in frazionaria: cambia solo il formato di visualizzazione, mai il ritorno effettivo.
- Perché i bookmaker britannici usano ancora le quote frazionarie invece delle decimali? È in gran parte una tradizione ereditata dall'ippica e dal bookmaking sul campo, dove i rapporti profitto-puntata erano lo standard storico. Oggi la maggior parte dei bookmaker online britannici permette di passare alla visualizzazione decimale, in genere più comoda per i calcoli su multiple e scommesse combinate.
