Overtime e shootout NHL: le regole delle scommesse (e perché la puck line quasi non paga mai ai supplementari)

Aggiornato il: 2026-07-30 · Redazione di Gamblerfy · Read in English

Le partite NHL che finiscono in parità dopo i tempi regolamentari vanno a un breve overtime e, se l'equilibrio resta, allo shootout — e il modo in cui una scommessa si chiude una volta arrivati a quel punto dipende interamente dal mercato su cui è stata piazzata. Una moneyline, una puck line e un mercato «60 minuti» possono produrre risultati completamente diversi a partire dalla stessa identica partita decisa all'overtime.

Moneyline: overtime e shootout contano, per impostazione predefinita

Una normale moneyline NHL è una scommessa su quale squadra vince la partita e, salvo diversa indicazione esplicita del bookmaker, comprende overtime e shootout. Una squadra sotto alla fine dei tempi regolamentari ma vincente all'overtime o ai rigori fa comunque vincere in pieno una moneyline: nel pagamento non c'è alcuna distinzione tra una vittoria nei regolamentari e una arrivata dopo l'hockey supplementare.

Puck line: perché i supplementari uccidono quasi sempre la scommessa sulla favorita

La puck line è la versione hockey dell'handicap: la favorita è quotata di norma a -1.5 e deve vincere con due o più gol di scarto, mentre la sfavorita a +1.5 copre vincendo oppure perdendo di un solo gol. Le vittorie all'overtime o allo shootout aggiungono sempre e solo un gol al punteggio finale della squadra vincente: uno shootout, per quanti giri o gol contenga, vale esattamente un gol ai fini del risultato ufficiale. Quel tetto rigido significa che ogni partita decisa all'overtime o ai rigori può chiudersi soltanto con un gol di scarto, abbastanza perché il +1.5 della sfavorita copra ma mai abbastanza perché il -1.5 della favorita si concretizzi. In pratica, se una partita va ai supplementari, la puck line sulla favorita è già persa e quella sulla sfavorita è già vinta, indipendentemente da chi vinca davvero il tempo extra.

Totali: lo stesso tetto di un gol modella il punteggio finale

I mercati sul totale gol seguono la stessa regola strutturale: un gol segnato all'overtime, o l'esito di uno shootout, aggiunge esattamente un gol al conteggio finale. Se una partita arriva sul 2-2 all'overtime e una delle due squadre segna nel tempo supplementare, oppure lo shootout produce un vincitore, il punteggio finale diventa 3-2, e le scommesse sui totali si chiudono su quel numero esattamente come farebbero su qualsiasi risultato finale dei regolamentari.

Mercati 60 minuti: l'unico tipo di scommessa che ignora del tutto l'overtime

Alcuni bookmaker offrono un mercato distinto «60 minuti», o soli tempi regolamentari, che si chiude puramente sul punteggio alla fine dei regolamentari e ignora completamente tutto ciò che accade dopo. Chi punta su una squadra nella moneyline 60 minuti perde quella specifica scommessa se la gara è in parità dopo i regolamentari, anche se poi la sua squadra vince all'overtime o ai rigori: per quel mercato il tempo supplementare semplicemente non esiste. È di fatto una scommessa diversa dalla moneyline standard descritta in la chiusura delle scommesse spiegata, e confondere le due è uno degli errori più comuni nelle scommesse NHL, dato che i due mercati possono chiudersi in direzioni opposte sullo stesso identico risultato finale.

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